Bilancio sociale
Cooperativa Città @ Colori La Cooperativa Città @ Colori nasce ufficialmente il 1° febbraio 2021 da un’idea e dalla forte motivazione del suo presidente, Ibrahim Djiré. Fin dalla sua fondazione, la cooperativa si pone l’obiettivo di essere concretamente vicina ai bisogni reali delle persone in difficoltà, operando senza preconcetti e senza giudizi. Al centro del metodo di lavoro di Città @ Colori vi sono l’ascolto attento delle persone, la valorizzazione del loro punto di vista e la conoscenza approfondita delle singole situazioni individuali, considerate così come si presentano, nella loro unicità e complessità. Questi principi rappresentano i pilastri dell’azione quotidiana dell’équipe. La cooperativa riconosce nelle diversità una grande ricchezza, non solo per le singole persone ma per l’intera comunità. Allo stesso tempo, ne comprende la complessità e sceglie di affrontarla senza definire a priori ciò che è giusto o sbagliato. È però fermo il convincimento che una convivenza armoniosa richieda il rispetto di regole condivise, valide per tutti, italiani e stranieri. Da questa visione nasce il nome “Città @ Colori”: nelle nostre città, piccole o grandi che siano, convivono sempre più “colori” diversi, che talvolta si armonizzano e talvolta entrano in conflitto. In questo contesto, l’attività della cooperativa si configura principalmente come Mediazione Interculturale, nella convinzione che la comprensione reciproca sia alla base di un reale e positivo inserimento nella società. Per questo motivo, Città @ Colori si avvale di un team di mediatori interculturali attivo, affidabile, competente e costantemente formato e aggiornato. L’équipe è in grado di supportare efficacemente operatori e servizi sia in presenza sia in modalità telematica, garantendo in ogni caso un servizio puntuale e di alta qualità..
Esempio: “Il bilancio sociale racconta le attività svolte, i servizi erogati, il valore generato sul territorio e il lavoro di mediazione interculturale realizzato con enti, operatori e beneficiari.”
